Indice Del Libro

7/3/1988     Le trappole dei miti
11/4/1988   Le trappole della paura
8/5/1988     Le trappole delle sicurezze
5/3/1989     Per uscire dalla crudeltà...
14/1/1989   ...Verso la solidarietà
7/10/1988   Dove



Brani estratti dal libro:


"Che cosa c'è da scoprire, da osservare o anche solo da ipotizzare? C'è l'ignoto? Il non conosciuto? Che cosa c'è di tanto spaventoso? C'è soltanto la non-comprensione, oppure indizi di verità belle e splendenti, semplici e lontane? C'è da scoprire la natura nel suo mistero, oppure ci sono le nostre crudeltà da vedere? C'è forse la nostra stupidità individuale e collettiva? Che cosa ci fa paura? Abbiamo alla fin fine paura solo di noi stessi? Abbiamo paura degli altri? Ci fa paura il mistero dell'essere donne? Sappiamo chi siamo? Come cerchiamo di capire? Il mondo maschile cos'è? Chi sono? Cosa sentono? Come sentono il mondo femminile? Anche queste urgenze di capire, di esplorare, queste curiosità vogliamo chiamarle paure? Quando non possiamo avere risposte probanti, verifiche inappellabili, sicurezze assolute, viviamo con paura?...

(Le trappole della paura)


"Fino a che restiamo nello schema della "femminilità", che è stata imposta e che abbiamo assunto, avremo la "sicurezza di essere donne". E fuori dagli schemi?
Siamo forse meno donne se usciamo dagli schemi?
È veramente utile tutto questo? Ci servono davvero certe sicurezze garantite dagli schemi?
È davvero cosí vantaggioso e cosí rassicurante per le donne interpretare certi ruoli?
Davvero le donne hanno bisogno dell'avallo, dell'approvante giudizio condizionato maschile, per sentirsi sicure della propria identità femminile?
E per gli uomini?"

(Le trappole della sicurezza)


"Se ogni essere umano potesse essere in grado di riconoscere reciprocamente il Valore dell'altro, forse sarebbe piú semplice iniziare a percorrere le infinite strade che conducono verso la Solidarietà."

(... Verso la solidarietà)